Inverno 2017-2018

Anomalia di altezza geopotenziale a 500hPa Anomalia di pressione a livello del suolo Anomalia di temperatura a 850hPa
 

Modello MM25: modello multiregressivo con output ad alta definizione spaziale (0.25 gradi) - Ideazione ed elaborazione: Dr. Andrea Bertolini.
Nota: tutti gli scarti dalla media (anomalie) sono calcolate rispetto al periodo di riferimento 1981-2010

Commento alle previsioni stagionali

Emesso il 03-12-2017, 23:42 Dr. Andrea Bertolini

Configurazione: secondo il nostro modello l’inverno 2017-2018 sarà caratterizzato da pressione sotto la media su oceano Atlantico ed Europa centro-occidentale. Più frequenti della norma dovrebbero invece risultare le aree anticicloniche sulla Scandinavia e, in genere, alle latitudini polari.

Temperature: sotto la media su Scozia, buona patrte dell'Europa centrale, Scandinavia e Russia europea. Altrove le temperature non dovrebbero discostarsi molto dalla media climatologica del periodo 1981-2010. In Italia sono attese temperature leggermente sotto la media sul settore alpino e lungo l'Appennino settentrionale; altrove temperature prossime alla norma o di poco soperiori.

Precipitazioni: le indicazioni sulle precipitazioni, seppur deboli, mostrano unn inverno caratterizzato da precipitazioni leggermente superiori alla norma in area mediterranea e inferiori alla media su alcune aree dell'Europa settentrionale. In Italia si prevde un inverno con precipitazioni oltre la norma, con scarti più sensibili sul Nord Italia (basso Piemonte, Liguria di ponenete, Veneto, Lombardia orientale ed Emilia).

Indicazioni per l'Emilia:
Il modello prevede temperature in linea o leggremente inferiori a quelle del trentennio 1981-2010 (con scarti maggiori in Appennino), e precipitazioni superiori (+10 /+20 % rispetto clima 1981-2010). Si tratterebbe quindi di un inverno in cui le nevicate dovrebbero raggiungere la pianura con una frequenza quantomeno normale ed essere leggermente più abbondanti della media in Appennino.


Commento alle previsioni stagionali

Emesso il 22-05-2012, 14:39

Configurazione: l’inverno 2011-2012 è previsto caratterizzato dalla prevalenza di alte pressioni sulla Scandinavia. Valori di pressione sotto la media sono attesi sull’Europa Occidentale e sull’oceano Atlantico. Tutte le anomalie sono calcolate rispetto al periodo di riferimento 1950-2010
Temperature: sotto la media su Gran Bretagna, Scandinavia e Russia europea, senza scarti significativi altrove. In Italia leggermente sotto la media sul settore alpino, di poco sopra la norma altrove.
Precipitazioni: superiori alla norma sull'Europa sud-occidentale, inferiori alla media altrove. In Italia si prevde un inverno con precipitazioni oltre la norma, con scarti più sensibili sul settore nord-occidentale.


Aggiornamento su base stratosferica

Emesso il 22-05-2012, 14:33

La presenza di una significativa anomalia barica negativa a tutte le quote della stratosfera polare dovrebbe determinare la prevalenza della fase positiva dell'Arctic Oscillaion (AO) per la prima parte dell'inverno. In tal caso le condizioni favorevoli ad apporti pluviometrici superiori alla norma si verificherebbero prevalentemente nella seconda parte della stagione fredda. La medesima considerazione vale per l'accumulo nevoso.



 


Inverno 2017-2018

Anomalia termica - Europa Anomalia termica - Italia Anomalia termica - Nord Italia
 

Modello MM25: modello multiregressivo con output ad alta definizione spaziale (0.25 gradi) - Ideazione ed elaborazione: Dr. Andrea Bertolini.
Nota: tutti gli scarti dalla media (anomalie) sono calcolate rispetto al periodo di riferimento 1981-2010

Commento alle previsioni stagionali

Emesso il 03-12-2017, 23:42 Dr. Andrea Bertolini

Configurazione: secondo il nostro modello l’inverno 2017-2018 sarà caratterizzato da pressione sotto la media su oceano Atlantico ed Europa centro-occidentale. Più frequenti della norma dovrebbero invece risultare le aree anticicloniche sulla Scandinavia e, in genere, alle latitudini polari.

Temperature: sotto la media su Scozia, buona patrte dell'Europa centrale, Scandinavia e Russia europea. Altrove le temperature non dovrebbero discostarsi molto dalla media climatologica del periodo 1981-2010. In Italia sono attese temperature leggermente sotto la media sul settore alpino e lungo l'Appennino settentrionale; altrove temperature prossime alla norma o di poco soperiori.

Precipitazioni: le indicazioni sulle precipitazioni, seppur deboli, mostrano unn inverno caratterizzato da precipitazioni leggermente superiori alla norma in area mediterranea e inferiori alla media su alcune aree dell'Europa settentrionale. In Italia si prevde un inverno con precipitazioni oltre la norma, con scarti più sensibili sul Nord Italia (basso Piemonte, Liguria di ponenete, Veneto, Lombardia orientale ed Emilia).

Indicazioni per l'Emilia:
Il modello prevede temperature in linea o leggremente inferiori a quelle del trentennio 1981-2010 (con scarti maggiori in Appennino), e precipitazioni superiori (+10 /+20 % rispetto clima 1981-2010). Si tratterebbe quindi di un inverno in cui le nevicate dovrebbero raggiungere la pianura con una frequenza quantomeno normale ed essere leggermente più abbondanti della media in Appennino.


Commento alle previsioni stagionali

Emesso il 22-05-2012, 14:39

Configurazione: l’inverno 2011-2012 è previsto caratterizzato dalla prevalenza di alte pressioni sulla Scandinavia. Valori di pressione sotto la media sono attesi sull’Europa Occidentale e sull’oceano Atlantico. Tutte le anomalie sono calcolate rispetto al periodo di riferimento 1950-2010
Temperature: sotto la media su Gran Bretagna, Scandinavia e Russia europea, senza scarti significativi altrove. In Italia leggermente sotto la media sul settore alpino, di poco sopra la norma altrove.
Precipitazioni: superiori alla norma sull'Europa sud-occidentale, inferiori alla media altrove. In Italia si prevde un inverno con precipitazioni oltre la norma, con scarti più sensibili sul settore nord-occidentale.


Aggiornamento su base stratosferica

Emesso il 22-05-2012, 14:33

La presenza di una significativa anomalia barica negativa a tutte le quote della stratosfera polare dovrebbe determinare la prevalenza della fase positiva dell'Arctic Oscillaion (AO) per la prima parte dell'inverno. In tal caso le condizioni favorevoli ad apporti pluviometrici superiori alla norma si verificherebbero prevalentemente nella seconda parte della stagione fredda. La medesima considerazione vale per l'accumulo nevoso.




 


Inverno 2017-2018

Anomalia pluviometrica - Europa Anomalia pluviometrica - Italia Anomalia pluviometrica - Nord Italia
 

Modello MM25: modello multiregressivo con output ad alta definizione spaziale (0.25 gradi) - Ideazione ed elaborazione: Dr. Andrea Bertolini.
Nota: tutti gli scarti dalla media (anomalie) sono calcolate rispetto al periodo di riferimento 1981-2010

Commento alle previsioni stagionali

Emesso il 03-12-2017, 23:42 Dr. Andrea Bertolini

Configurazione: secondo il nostro modello l’inverno 2017-2018 sarà caratterizzato da pressione sotto la media su oceano Atlantico ed Europa centro-occidentale. Più frequenti della norma dovrebbero invece risultare le aree anticicloniche sulla Scandinavia e, in genere, alle latitudini polari.

Temperature: sotto la media su Scozia, buona patrte dell'Europa centrale, Scandinavia e Russia europea. Altrove le temperature non dovrebbero discostarsi molto dalla media climatologica del periodo 1981-2010. In Italia sono attese temperature leggermente sotto la media sul settore alpino e lungo l'Appennino settentrionale; altrove temperature prossime alla norma o di poco soperiori.

Precipitazioni: le indicazioni sulle precipitazioni, seppur deboli, mostrano unn inverno caratterizzato da precipitazioni leggermente superiori alla norma in area mediterranea e inferiori alla media su alcune aree dell'Europa settentrionale. In Italia si prevde un inverno con precipitazioni oltre la norma, con scarti più sensibili sul Nord Italia (basso Piemonte, Liguria di ponenete, Veneto, Lombardia orientale ed Emilia).

Indicazioni per l'Emilia:
Il modello prevede temperature in linea o leggremente inferiori a quelle del trentennio 1981-2010 (con scarti maggiori in Appennino), e precipitazioni superiori (+10 /+20 % rispetto clima 1981-2010). Si tratterebbe quindi di un inverno in cui le nevicate dovrebbero raggiungere la pianura con una frequenza quantomeno normale ed essere leggermente più abbondanti della media in Appennino.


Commento alle previsioni stagionali

Emesso il 22-05-2012, 14:39

Configurazione: l’inverno 2011-2012 è previsto caratterizzato dalla prevalenza di alte pressioni sulla Scandinavia. Valori di pressione sotto la media sono attesi sull’Europa Occidentale e sull’oceano Atlantico. Tutte le anomalie sono calcolate rispetto al periodo di riferimento 1950-2010
Temperature: sotto la media su Gran Bretagna, Scandinavia e Russia europea, senza scarti significativi altrove. In Italia leggermente sotto la media sul settore alpino, di poco sopra la norma altrove.
Precipitazioni: superiori alla norma sull'Europa sud-occidentale, inferiori alla media altrove. In Italia si prevde un inverno con precipitazioni oltre la norma, con scarti più sensibili sul settore nord-occidentale.


Aggiornamento su base stratosferica

Emesso il 22-05-2012, 14:33

La presenza di una significativa anomalia barica negativa a tutte le quote della stratosfera polare dovrebbe determinare la prevalenza della fase positiva dell'Arctic Oscillaion (AO) per la prima parte dell'inverno. In tal caso le condizioni favorevoli ad apporti pluviometrici superiori alla norma si verificherebbero prevalentemente nella seconda parte della stagione fredda. La medesima considerazione vale per l'accumulo nevoso.




 


Inverno 2011-2012

Arctic Oscillation (AO) East Atlantic (EA) Scandinavia (SCAND)
 

Commento agli Indici stagionali

Emesso il 23-05-2012, 00:50

Arctic Oscillation (AO):
per il trimestre invernale 2011-2012 viene previsto prossimo a valori nulli. La probabilità che il valore dell'indice risulti compreso tra -0.8 e +0.7 è del 70%. 
La correlazione tra serie simulata e serie ricostruita/osservata è di 0.712 sul periodo 1881-2011.
East Atlantic (EA):
per il trimestre invernale 2011-2012 viene previsto pari a +0.53. La probabilità che il valore dell'indice risulti effettivamente positivo è del 74%.
La correlazione tra serie simulata e serie ricostruita/osservata è di 0.607 sul periodo 1881-2011.
Scandinavia (SCAND):
per il trimestre invernale 2011-2012 viene previsto pari a +1.16. La probabilità che il valore dell'indice risulti effettivamente positivo è dell'89%.
La correlazione tra serie simulata e serie ricostruita/osservata è di 0.575 sul periodo 1881-2011.


Aggiornamento su base stratosferica

Emesso il 22-05-2012, 14:33

La presenza di una significativa anomalia barica negativa a tutte le quote della stratosfera polare dovrebbe determinare la prevalenza della fase positiva dell'Arctic Oscillaion (AO) per la prima parte dell'inverno. In tal caso le condizioni favorevoli ad apporti pluviometrici superiori alla norma si verificherebbero prevalentemente nella seconda parte della stagione fredda. La medesima considerazione vale per l'accumulo nevoso.




 


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