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  • Clima

12-09-2021, 11:57

Agosto 2021 in provincia di Reggio Emilia

Un mese a due facce

Circolazione generale dell’atmosfera

L’ultimo mese della stagione meteorologica estiva è stato caratterizzato da una solida fascia anticiclonica a latitudini mediterranee, scalfita solo temporaneamente sul lato occidentale, ad inizio mese, e sul lato orientale nella terza decade, per effetto di aree depressionarie che si sono gradualmente spostate dall’Europa centro-occidentale verso il settore nord-orientale. Ciò ha determinato moderate anomalie bariche negative in prossimità dei paesi baltici e forti anomalie positive sull’Islanda (Fig. 1). Il campo termico ha inevitabilmente risentito di questi poli di alta e bassa pressione con un evidente sotto-media sull’Europa continentale centro-orientale e anomalie termiche positive, via via crescenti procedendo verso sud in area mediterranea e verso nord-ovest, dalla Gran Bretagna all’Islanda (Fig. 2).

   
Figura 1 - Anomalie di geopotenziale a 500 hPa: moderata anomalia barica negativa sul comparto centro-orientale europeo, in opposizione ad una più forte anomalia positiva sul settore nord-occidentale. Alta pressione livellata sul Mediterraneo

Figura 2 - Anomalia termica a 850 hPa (1.400 m.s.l.m. c.a.): campo termico sotto la media climatologica di riferimento sull’Europa continentale centro-orientale e fortemente oltre la media sul Mediterraneo centro-occidentale e l’Islanda

Evoluzione meteorologica su scala locale

Il mese è iniziato con condizioni meteorologiche piuttosto instabili che hanno prodotto rovesci e temporali sull’intero territorio provinciale, in un contesto di correnti sud-occidentali in quota. A seguire, il consolidamento di un campo di alta pressione ha determinato un lungo periodo di stabilità atmosferica con caldo spesso afoso che ha raggiunto il suo apice intorno a Ferragosto. Successivamente abbiamo assistito ad un rimescolamento della massa d’aria stazionante e la definitiva rottura dell’ondata di calore ad inizio della terza decade per effetto di un fronte temporalesco che ha attraversato la provincia, facendo diminuire sensibilmente la temperatura.

Analisi climatologica

Temperature

A Reggio Emilia, il mese di Agosto ha chiuso in perfetta media segnando una temperatura media giornaliera di 25,7 °C (Fig. 3). Interessante osservare come l’anomalia negativa della terza decade ha bilanciato l’anomalia positiva dell’intera seconda decade e di parte della prima. La temperatura minima registrata è stata di 14,8 °C (il giorno 30) e quella massima di 38,4 °C (il giorno 15); valore più elevato toccato in questo 2021 che nel contesto climatico attuale presenta un tempo di ritorno di circa 10 anni. A livello di estremi, 17 sono state le notti tropicali (contro una media di 12), 19 le giornate con una temperatura massima giornaliera superiore ai 30° (contro una media di 22) e 6 quelle in cui si è superata la soglia dei 35,0 °C, in linea con la climatologia di riferimento.


Figura 3 - Anomalia termica mensile: il valore di 25,7°C corrisponde perfettamente alla media climatologica di riferimento (1991-2020).

In montagna situazione pressoché identica con Ligonchio che ha chiuso il mese con una temperatura media giornaliera di 19,8 °C contro una media climatologica di riferimento di 19,7 °C. La temperatura minima registrata è stata di 7,4 °C (il giorno 29) e quella massima di 32,7 °C (il giorno 12). Anche in questo caso si tratta del valore più elevato registrato nel 2021 e che presenta un tempo di ritorno di circa 10 anni (Fig. 4). Risultano ben 5 le giornate in cui si è superata la soglia dei 30,0 °C contro una media climatologica di 2.

Fig. 4 Temperatura massima giornaliera: il valore di 32,7 °C rappresenta una soglia la cui probabilità di superamento è pari circa al 10%, ovvero presenta un tempo di ritorno di circa 10 anni

Con il mese di agosto si chiude anche l’estate meteorologica che è risultata moderatamente sopra-media in provincia con i 25,9 °C di Reggio Emilia (contro i 25,0 °C della media climatologica di riferimento) e i 19,7 °C di Ligonchio (contro una media di 18,7 °C).

Precipitazioni

Prosegue il regime di siccità sul territorio reggiano (Fig. 5). Non sorprende affatto che il periodo estivo sia caratterizzato da scarse precipitazioni poiché l’estate, nella nostra fascia climatica, è per definizione una stagione calda e secca. Ciò che va sottolineato è il fatto che siamo al sesto mese consecutivo in cui le precipitazioni risultano sotto la media climatologica e questa persistenza, che sembra non voler finire, aggrava il bilancio idro-climatico su scala di bacino idrologico. In città sono precipitati 15,3 mm, contro una media di 40,0 mm (deficit pari al 62%) concentrati essenzialmente in due episodi temporaleschi (il 2 agosto e il 23 agosto), mentre in montagna Ligonchio ha registrato 41,8 mm, contro una media di 63,0 mm (deficit pari al 34%).


Figura 5 – Standardized Precipitation Index (SPI): prosegue il regime di siccità meteorologica e idrologica su Reggio Emilia; situazione aggravata dalla coincidenza con la stagione estiva e dal carattere di persistenza della situazione in essere rispetto alla pluviometria del nostro intero territorio provinciale.

 

Eventi del passato

L’anomalia termica dell’estate del 2003 rappresenta un evento assolutamente eccezionale sotto molteplici punti di vista: l’intensità della stessa, la sua estensione spaziale (l’intero territorio europeo) e temporale. Reiterate rimonte anticicloniche di matrice sub-tropicale continentale hanno interessato a più riprese il bacino del Mediterraneo, l’Europa continentale e ovviamente la nostra provincia. A Reggio Emilia la stagione chiuse con una temperatura media di 28,2 °C contro una normale climatica (1991-2020) di 25,0 °C, ovvero con un’anomalia positiva di ben 3,2 °C. Siamo di fronte a tempi di ritorno plurisecolari. In particolare, il mese di agosto 2003 registrò una media termica di 29,9 °C, uno scostamento di +4,2 °C dalla media di riferimento, valore non troppo distante da quello tipico delle regioni subsahariane dell’Africa o delle zone interne dei paesi nord-africani. A titolo di esempio, Tunisi, una località collocata in prossimità del Mediterraneo, che risente in parte degli effetti mitigatori del mare, presenta una temperatura media di agosto pari a 28,6 °C (rif. Cli.no. 1991-2020).

 

Fig. 6 Anomalia termica a 850 hPa (1.400 m.s.l.m. c.a.): mostruosa anomalia termica su scala continentale dell’agosto 2003. In quel mese il centro di azione delle ondate di calore è risultato persistente sul lato nord-occidentale del continente, Francia in particolare, per effetto di rimonte di aria calda sub-tropicale continentale con direttrice SSE – NNW.


Autore: Lorenzo Smeraldi
 




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